Borse: i mercati asiatici sperano in interventi a supporto dell’economia cinese

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Parliamo anche i borse asiatiche. In mattinata, la Borsa di Tokyo chiude la seduta in calo dello 0,28 per cento, a causa dell’ulteriore indebolimento dell’euro con l’incertezza sulle misure di stimolo economico della Cina e con i dubbi sulla stabilità del sistema bancario iberico.
L’indice Nikkei si attesta a quota 8.633,19, con una perdita di 23,89 punti, in linea con i ribassi delle principali piazze finanziarie asiatiche. Gli investitori sono influenzati anche dalla smentita arrivata da Pechino sulla probabile introduzione di altri stimoli all’economia. Secondo gli accademici della commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme l’economia cinese ha bisogno di nuovi investimenti ma non di un’aggressiva politica di nuovi stimoli. Ieri la voce che circolava era quella di un nuovo pacchetto di aiuti da 4.000 miliardi di yuan.
Qualche notizia di forex: soffre l’euro sceso sotto la soglia dell’1,24 nei confronti del dollaro. La moneta unica è ai minimi da luglio 2010. Modesto recupero per il dollaro Usa nei confronti dello yen giapponese nella seduta di ieri con il cambio che chiude a 79,49. Le attese per oggi sono per un fase di consolidamento della scia rialzista con resistenza vista a quota 79,64 e successiva 79,94. Supporto a 79,34. Seduta negativa per l’Euro che, contro lo Yen giapponese, ha chiuso la giornata a 99,34. Previsto per oggi un ampliamento della performance in senso ribassista, con supporto visto a 98,84 e successivo 98,34. Resistenza a 99,89.
Per quel che concerne le materie prime, il petrolio prosegue in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,3 per cento a 87,77 dollari Usa al barile, ai minimi degli ultimi 7 mesi. Oro in leggero rialzo a 1.556,30 dollari Usa l’oncia, poco mosso l’argento a 27,785 dollari Usa.