Borse: i mercati brindano all’accordo di Atene

BORSA LONDRA

Mentre Atene brucia le Borse accolgono alla grande le misure prese dal governo greco. Si attende ora il via libera al maxi prestito di 130 miliardi di euro da parte dei vertici della UE e che dovrebbe salvare la Grecia dal default.
Così Piazza Affari guadagna l’0,8 per cento, Francoforte sale dello 0,7 per cento, Londra (nella foto la borsa della capitale inglese) dell’1 per cento, Parigi dello 0,3 per cento. A spingere gli acquisti è il settore delle materie prime in rialzo dell’1,9 per cento, bene anche le assicurazioni (+1,6 per cento) e le banche (+1,1 per cento).
A gettare acqua sul fuoco sono state le parole  frenare l’entusiasmo le parole di Philipp Roesler, il ministro dell’Economia tedesco secondo cui il voto greco è “solo un passo avanti nella giusta direzione”. Come a dire che per ottenere i 130 miliardi di euro di aiuti internazionali servono ancora delle cose.
Negli Stati Uniti in rialzo anche Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,5 per cento, il Nasdaq lo 0,8 per cento e l’S&P 500 lo 0,6.
Positivo anche l’andamento dell’euro, che  è tornato oltre quota 1,323 nei confronti del dollaro Usa. di conseguenza è andata beme l’asta dei Bot italiani con il collocamento di 12 miliardi di euro di titoli a quattro mesi e a un anno con tassi di rendimento in calo al 2,23 per cento. Lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi a dieci anni è in calo a 354 punti base, con i titoli scambiati a un tasso del 5,45 per cento.
A Tokyo la borsa ha chiuso la seduta in rialzo dello 0,58 per cento, nonostante i dati sul Prodotto interno lordo giapponese siano stati negativi: è sceso del 2,3 per cento nel 4° trimestri, mentre gli economisti pensavano a un  -1,6 per cento.