Borse: i mercati europei con il fiato sospeso per le decisioni del governo Greco

BORSA PIAZZA AFFARI

L’affaire-Grecia pesa sui mercati: l’Unione  Europea ammette la possibilità del default, anche se la Commissione ribadisce la volontà che Atene resti nell’euro. Il commissario europeo Neelie Kroes ha comunque detto che: “La moneta unica sopravviverà comunque”.
Eppure il governo ellenico è riuscito a collocare sul mercato un bond a 6 mesi per 812,5 milioni di euro al tasso del 4,86 per cento, dunque in lieve calo rispetto all’asta precedente. Un successo che è un segnale positivo per la Grecia che, come detto, sta trattando con i creditori internazionali per la riduzione del suo debito sovrano e per la concessione di un nuovo pacchetto di aiuti pari a 130 miliardi di euro. Oggi potrebbe essere il giorno decisivo.
Così Piazza Affari cede lo 0,57 per cento, Francoforte lo 0,9 per cento, Londra perde lo 0,5 per cento,  Parigi lo 0,6 per cento.
Sui listini pesa la delusione per la produzione industriale allemanna che a dicembre 2011 ha fatto registrare un calo mensile del 2,9 per cento, la flessione più forte sin dal mese di gennaio del 2009. Gli analisti avevano previsto un decremento dello 0,3 per cento, mentre a novembre il dato era rimasto invariato.
Il governo tedesco però, spiega che gli indicatori economici disponibili fanno presagire un superamento dell’attuale fase di debolezza grazie a una stabilizzazione degli ordini e a un miglioramento del clima di fiducia. I mercati però continua a muoversi debolmente.
Oltreoceano intanto Wall Street ha chiuso poco sotto la parità, mentre la Borsa di Tokyo ha sofferto la cautela dei mercati del Vecchio Continente per la sempre più critica situazione di Atene cedendo lo 0,13 per cento.