Borse: i mercati guardano all’incontro Merkel-Draghi

mario draghi

I mercati del Vecchio Continente sono nervosi visti le frizioni tra Germania  e Francia e sul futuro dell’Unione bancaria e i deludenti dati sulla fiducia delle imprese allemanne.
Cresce l’attesa per il vertice di Berlino fra Mario Draghi e Angela Merkel, si discuterà se portare la disponibilità del fondo salva-Stati da 500 a 2.000 miliardi di euro e di permettere al fondo di intervenire direttamente a sostegno degli Stati in difficoltà. La cancelliera dal canto suo ha già ribadito che: «La condivisione del debito senza regole sarebbe un passo indietro nella costruzione europea».
Pesa pure l’allarme dell’agenzia di rating S&P secondo cui l’Eurozona sta entrando in una nuova fase di recessione, peggiorano, in special modo, Spagna e Italia.
Piazza Affari cede l’1,1 per cento, Francoforte lo 0,3 per cento e Parigi anche, Londra è invariata. Wall Street, dopo aver chiuso ieri in negativo, si inizia la seduta in moderato rialzo, con gli investitori in attesa dei dati in arrivo dal fronte immobiliare. I future dello S&P 500 avanzano di 1,25 punti, quelli del Dow Jones di 28 punti, quelli del Nasdaq di 5,75 punti.
Lo spread nostrano è in rialzo a quota 356 punti base con i titoli del Belpaese che rendono il 5 per cento. La Spagna ha collocato titoli di Stato a tre e sei mesi per 3,98 miliardi di euro (4 miliardi il target massimo) con un aumento dei tassi. Sul tre mesi il rendimento medio è salito all’1,203 per cento da 0,946 per cento dell’asta dello scorso mese e sul sei mesi il tasso è salito al 2,213 per cento dal 2,026 per cento di agosto. Debole l’euro che oscilla intorno a quota 1,29 dollari Usa.