Borse: i mercati provano il “rimbalzo”. Scende lo spread

BORSA LONDRA

Dopo il terremoto di ieri, un po’ di bel tempo ci voleva proprio. Così la borsa registra un positivo, lo spread diminuisce, e il collocamento dei titoli riesce in toto. Ma gli effetti del martedì nero si fanno sentire nell’asta Bot del Tesoro che ha collocato undici miliardi di euro con tassi in rialzo. Sui 2 mesi sono stati venduti 3 miliardi di euro con rendimento in salita all’1,249 per cento, i titoli a dodici mesi hanno avuto un tasso quasi raddoppiato al 2,84 per cento dall’1,492 per cento.
Lo spread con i bund tedeschi ha aperto le contrattazioni in rialzo a 409 punti per poi calare sotto quota 380 punti a 370. Sul mercato secondario il decennale rende il 5,551 per cento, il quinquennale il 4,779 e il biennale il 3,449 per cento. Per la Spagna il differenziale di rendimento ha aperto a 437 punti per poi scendere a 409 punti.
Sui mercati azionari del Vecchio Continente Piazza Affari viaggia in rialzo dell’2,5 per cento, trascinata dai titoli bancari (Banco Popolare, Unicredit, Bpm, e Intesa guadagnano tutte oltre il 6 per cento), Francoforte guadagna l’1,4 per cento, Parigi l’1,5 per cento, Londra dello 0,8 per cento.
Sul fronte macro la produzione industriale in Spagna è calata del 5,1 per cento tendenziale a febbraio, per una minore attività nelle costruzioni e nella produzione di auto. Si tratta del 6° calo consecutivo.
Secondo la Bce, l’economia iberica nel 2012 dovrebbe contrarsi dell’1,5 per cento, secondo il governo dell’1,7 per cento. Rimane stabile il tasso di disoccupazione nell’area dell’Ocse (8,2 per cento), ma il nostro Paese (9,3 per cento) continua a fare peggio della media, ma non quanto la Spagna (23,6 per cento).