Borse: i mercati provano un “rimbalzo, in calo lo spread

BORSA TOKIO

Milano con alti e bassi con, per ora, un guadagno dello 0,7 per cento allineandosi ai principali listini del europei che guardano con ottimismo al vertice dei ministri europei delle Finanze che parte oggi a Copenhagen e che dovrebbe confermare il rafforzamento del firewall contro la crisi del debito.
Francoforte sale dell’1 per cento, Parigi l’1,2 per cento, Londra guadagna lo 0,6 per cento.
Lo spread tra i Btp e il Bund a dieci anni è in calo a 334 punti. Ora nel mirino c’è la questione spagnola al riguardo Olli Rehn, il commissario Ue agli Affari economici, ha detto che il Paese si trova in una situazione assai difficile.  Luis De Giundos, il ministro iberico delle Finanze, ha invece rassicurato: “La finanziaria che presenteremo oggi convincerà i mercati”.
E così la moneta unica europea è in rialzo a 1,3354 dollari Usa (1,3297 la chiusura ieri sera a Wall Street). Rispetto allo yen la moneta unica è a quota 109,43.
Notizie positive dal deficit francese che nello  scorso anno si è attestato al 5,2 per cento del Pil, inferiore quindi all’obiettivo fissato dal governo del 5,7 per cento.
Nel 2010 il deficit era al 7,1 per cento, mentre il debito pubblico continua ad aumentare salendo al nuovo record dell’85,8 per cento.  Lo scorso mese i consumi delle famiglie sono saliti del 3 per cento. A febbraio le vendite al dettaglio in Germania sono scese dell’1,1 per cento rispetto a gennaio, mentre su base annua sono salite dell’1,7 per cento.
A Tokyo l’indice Nikkei ha chiuso la seduta leggermente sotto la parità (-0,3 per cento), vista la solidità dello yen e la mancanza di indicatori rassicuranti sulla crescita dell’economia mondiale.
Numerosi dati macro sono arrivati dal Giappone: produzione industriale (-1,2 per cento), prezzi al consumo (+0,1 per cento), tasso di disoccupazione (sceso al 4,5 per cento).
Shanghai ha guadagnato lo 0,47 per cento, il Kospi di Seul ha chiuso piatto, in calo dello 0,02 per cento, Hong Kong ha perso lo 0,26 per cento.