Borse: i mercati sono nervosi in attesa delle decisioni della Bce

BORSA MILANO

I principali mercati del Vecchio Continente  sono stati abbastanza nervosi da un lato per l’attesa per la riunione della Banca centrale europea in programma domani  e dall’altro viste le perdite che si sono verificate ieri. Milano perde lo 0,2 per cento, Francoforte guadagna lo 0,3 per cento, Parigi perde lo 0,2 per cento, Londra lo 0,4 per cento.
A Milano Stmicroelectronics risente del contraccolpo del giudizio di Ubs, che ha consigliato di vendere le azioni. Anche gli analisti di Exane hanno rivisto la raccomandazione sulle St da “neutral” a “underperform”.
Lo spread è in calo a 417 punti dopo la chiusura di ieri a quota 428. Cala lo spread bonos/bund a quota 510 punti. L’euro è in lieve calo in apertura dei mercati valutari: viene scambiata a 1,2522 dollari Usa contro gli 1,2566 Usa di ieri. Lo yen giapponese è a 98,18.
Non è andata in maniera eccellente l’emissione di bond decennali tedeschi. L’operazione ha offerto un volume di 5 miliardi di euro, ma ha raccolto solo richieste per 3,93 miliardi di euro. Il tasso di rendimento medio rimane invariato all’1,42 per cento rispetto all’ultima emissione.
Il presidente Ue Herman Van Rompuy, ha spiegato che il livello dello spread di alcune nazioni: «Non è sempre giustificato dai loro fondamentali, da qui il pieno sostegno a una serie di possibili azioni della Bce per far fronte alla “frammentazione dei mercati finanziari».
Van Rompuy ha anche sottolineato che in molti Paesi dell’Unione Europea misure di risanamento e riforme: «Stanno andando nella giusta direzione. L’Italia, in particolare, ha adottato una serie di riforme strutturali impressionanti».