Borse: i mercati sperano in un intervento della Fed

BORSA PIAZZA AFFARI

Seduta contrastata in Europa Le parole di Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze tedesco: “più tempo non è la soluzione ai problemi” di Atene rendono non facile l’odierna seduta dei mercati europei. Intanto i pareri della Federal Reserve hanno ridato corpo all’ipotesi di un intervento di stimolo all’economia da parte della banca centrale a stelle e strisce.
Piazza  Affari guadagna lo 0,1 per cento, Parigi a +0,2 per cento, Londra viaggia a +0,4 per cento, Madrid perde lo 0,3 per cento,, Francoforte a +0,2 per cento.
L’indice Pmi composito sulla produzione nella zona euro è praticamente invariato questo mese a 46,6 punti, da 46,5 del mese prossimo, vale a dire la 7ª contrazione consecutiva del settore privato. Un dato che rafforza l’idea che l’economia sarà ancora  in recessione nel 3° trimestre di quest’anno.
Torna a crescere il nostro spread: 428 punti contro i 420 di ieri. In rialzo anche lo spread iberico: 502 punti contro i 481 precedenti.
Il Pil allemanno nel 2° trimestre è cresciuto dello 0,3 per cento rispetto ai 3 mesi precedenti e dell’1 per cento su base annua.
In Asia rialzo per Tokyo con l’indice Nikkei 225 che ha guadagnato lo 0,51 per cento a 9.178,12 punti. A sostenere del Sol Levante le speranze di sostegno all’economia degli Stati Uniti dalla Fed. Nel resto dell’Asia seduta positiva anche per Hong Kong (+1,19 per cento), Seul a +0,38 per cento, Shanghai (+0,25 per cento).
In Cina l’attività manifatturiera continua a calare. Questo mese, per la 9ª volta consecutiva, l’indice dei direttori incaricati degli acquisti (Pmi) è sceso a 47,8 punti, da 49,3 del mese scorso,  Si tratta del peggiore andamento per l’attività manifatturiera cinese dal novembre 2011.