Borse: i mercati viaggiano in positivo e l’inflazione cala

BORSA TOKIO

Piazza Affari risponde bene alla iniezione di  529,53 miliardi di euro a favore delle banche sotto forma di prestiti a tre anni a condizioni molto favorevoli (il tasso è all’1 per cento).
Così Milano guadagna l’1,1 per cento, Francoforte lo 0,9 per cento, Londra lo 0,1 per cento, Parigi lo 0,6 per cento.
In evidenza Premafin che riprende la salita (+6,93 per cento) dopo lo stop di ieri, perdita secca ancora per Fonsai (-3,90 per cento) dopo che la holding e le banche creditrici hanno chiuso la porta alla proposta di Sator e Palladio.
Il differenziale Btp-Bund è in calo a 346 punti dopo la chiusura a 355 punti di ieri e l’apertura a 357 di questa mattina. Il decennale rende il 5,275 per cento; il quinquennale il 3,984; il biennale il 2,274 per cento.
Interessanti i dati sui consumi in Francia, in calo dello 0,4 per cento a gennaio dopo il -0,2 di dicembre e sul tasso di disoccupazione in Germania, stabile al 6,8 per cento a febbraio. L’inflazione nella zona euro a gennaio è in calo rispetto a dicembre: la media dei 17 si assesta a 2,6 per cento, rispetto al 2,7 per cento di dicembre. In Italia è più elevata: a gennaio è al 3,4 per cento, comunque in calo rispetto al 3,7 per cento di dicembre. Più alta solo in Slovacchia (4,1 per cento) ed Estonia (4,7 per cento).
La Borsa di Tokyo ha chiuso quasi invariata, con il lieve rafforzamento dello yen che ha annullato i guadagni del dato positivo, e sopra le attese, della produzione industriale di gennaio (+2 per cento).
Il Nikkei ha fatto registrare +0,01 per cento a 9723,24 punti, toccando a metà seduta il livello più alto dal 2 agosto a quota 9.866,41. Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,52 per cento, Shanghai ha perso lo 0,95 per cento, Seul è salita dell’1,33 per cento.
Wall Street ieri ha chiuso in rialzo, con il Dow Jones al di sopra dei 13.000 punti per la prima volta dal 19 maggio 2008 (prima della crisi finanziaria) e lo S&P 500, che cresce del 9 per cento dall’inizio del 2012, sopra 1.370 punti, il massimo intraday fissato nel maggio 2011.