Borse: il brent del petrolio riprende la sua corsa

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Diamo un’occhiata a quanto accade  sui mercati asiatici e per quel che riguarda le principali materie prime.
Chiusura in leggero rialzo per la Borsa di Tokyo, che chiude il 1° giorno della settimana con una crescita dello 0,16 per cento dell’indice Nikkei 225. Il mercato è orientato alla prudenza a fronte delle incertezze rispetto alla politica delle grandi banche centrali e alla crescita planetaria. Si è registrata una attività modesta con scambi per 1,1 miliardi azioni.
Sedute negative nel resto dell’Asia con Hong Kong che ha perso lo 0,41 per cento, Shanghai a -1,74 per cento, Seul che chiude in flessione dello 0,10 per cento, nonostante il pesante tonfo di Samsung dopo la  pesantissima sentenza di condanna negli Stati Uniti sulla questione dei brevetti della Apple. Al riguardo vale la pena ricordare che la “mela” vale ora il 53 per cento in più di Exxon, che oggi lo segue nella speciale classifica. Il titolo di Apple, spinto anche dal probabile imminente lancio dell’iPhone 5 e sembra anche di un iPad “mini”, più piccolo e economico.
ha così toccato il rialzo massimo storico (ora è 665,15 dollari Usa per azione).
L’euro è stabile nei confronti del dollaro Usa. La moneta unica del Vecchio Continente passa di mano a 1,2517 dollari Usa, contro gli 1,2512 dollari Usa di venerdì sera dopo la chiusura di Wall Street. L’euro viene  scambiato a 98,47 yen.
Il petrolio è in crescita sul mercato dell’after hours di New York. Il greggio Wti, con consegna nel mese di ottobre, guadagna l’1,3 per cento a 97,41 dollari Usa al barile. In aumento anche il Brent +1,3 per cento a 115,1 dollari Usa.