Borse: il crollo del settore automobilistico pesa su Piazza Affari

BORSA MILANO

Il differenziale tra titoli di Stato tedeschi e italiani a dieci anni torna a quota 400 punti (toccando anche i 410 punti per la prima volta dalla fine del mese di gennaio). Intanto i titoli degli istituti di credito pesano sulle borse: infatti l’indice Stoxx del settore perde l’1,3 per cento.
Continua anche il crollo del settore automobilistico con un -1,5 per cento del mese di gennaio. Tutto questo spiega perché Milano cede l’1,9 per cento, Francoforte l’1,1 per cento, Parigi lo 0,7, Londra cede lo 0,7 per cento.
Tra i titoli che spiccano a Piazza Affari c’è Prysmian (un +1,25 per cento) in virtù di una commessa record da 800 milioni di euro per il progetto Western hvdc Link, un nuovo collegamento elettrico sottomarino tra l’Inghilterra e la Scozia.
Il Pil iberico è calato dello 0,3 per cento nel 4° trimestre dello scorso anno, mentre nell’intero 2011 ha fatto segnare una crescita dello 0,7 per cento. In Portogallo,  la disoccupazione è salita al 14 per cento nel 4° trimestre dal 12,4 per cento dei 3 mesi prima. Per quanto concerne i debiti pubblici la Spagna ha raccolto 4,074 miliardi di euro con 2 collocamenti a tre e sette anni con una buona domanda ma con tassi dagli andamenti contrastanti in rapporto alle scadenze: sui 3 anni è salito al 3,332 per cento dal 2,861 per cento, sui 7e anni è sceso al 4,832 per cento dal 5,352 per cento di 2 settimane fa.
La Francia intanto ha venduto bene gli 8,45 miliardi  di euro di bond con scadenza a due, tre e cinque anni. I cinque miliardi di euro di nuovi quinquennali sono stati collocati all’1,93 per cento, ci sono state richieste di oltre 10 miliardi di euro.