Borse: il meccanismo anti spread dà già i primi risultati positivi

Borsa

L’Eruogruppo ha dato il suo ok al meccanismo anti-spread in aiuto dei Paesi virtuosi costretti a indebitarsi a tassi insostenibili. Sconfitti  quindi i “falchi£ del Nord, dai Paesi Bassi alla Finlandia che volevano bloccare o modificare il sistema, prevale invece l’asse mediterraneo Italia, Spagna, Francia. Approvata anche la prima tranche dal valore di trenta miliardi di euro di aiuti per la Spagna che avrà anche un anno in più per rientrare sotto il 3 per cento del deficit.
E così lo spread nostrano è in calo a 454 punti: i titoli del Belpaese vengono scambiati a un tasso del 5,85 per cento. Lo spread spagnolo è invece a 536 punti con il tasso dei Bonos al 6,69 per cento.
Piazza Affari è in rialzo dell’1,9 per cento, Parigi dell’1,3 per cento, Londra guadagna l’1 per cento, Francoforte l’1,4 per cento. Debole l’euro a 1,2285 dollari Usa. A milano in evidenza Fonsai che rimbalza e vola in rialzo del 15 per cento. Premafin sale del 4,5 per cento, Unipol del 3,6. Milano Assicurazioni procede con alcuni stop in asta di volatilità e ora guadagna il 4,7 per cento.
In Francia la produzione industriale è calata in maggio dell’1,9 per cento mensile (+1,4 per cento in aprile): un dato peggiore del -1 per cento atteso dagli esperti. Per quanto riguarda la sola attività manifatturiera la produzione è diminuita dell’1 per cento (+0,9 per cento ad aprile). Negli Stati Uniti Wall Street apre in rialzo apprezzando le iniziative dell’Eurogruppo. Il Nasdaq guadagna lo 0,48 per cento, il Dow Jones sale dello 0,25 per cento, lo S&P cresce dello 0,3 per cento.