Borse: il piano Draghi porta euforia nelle borse, in forte calo lo spread

mario draghi

Il piano del presidente della Bce Mario Draghi sembra piacer ai mercati. Il programma prevede acquisti illimitati di bond per contenere livelli diciamo “innaturali” di spread. I mercati inoltre apprezzano il fatto che la Cina sembra pronta ad annunciare altri provvedimenti di stimolo alla crescita come la realizzazione di infrastrutture.
L’annuncio è giunto dai vertici del Partito comunista ed ha spinto gli acquisti su tutte le piazze asiatiche. Intanto dagli Usa si attende il rapporto sull’occupazione dello scorso mese: si spera che le aziende siano riuscite a creare almeno 163.000 posti di lavoro.
L’unico elemento di dubbio in questa momento riguarda l’attesa circa la decisione della Corte costituzionale tedesca sulla legittimità dell’Esm: Wolfgang Schaeuble, il ministro della Finanza è convinto che arriverà l’ok anche sei in sondaggi dicono che la maggioranza dei tedeschi è contraria.
Visto il positivo quadro generale, Piazza Affari è in rialzo del 2 per cento spinta anche dalla performance del settore bancario, Francoforte guadagna lo 0,7 per cento e Parigi l’1,1 per cento, invariata Londra. Bene anche l’euro: vale 1,2648 dollari Usa, contro l’1,2618 di ieri pomeriggio, ed a 99,88 yen giapponesi. A 78,96 il rapporto dollaro/yen
Una delle migliori notizie viene dal forte calo, a 355 punti base, dello spread nostrano con i titoli italiani che rendono il 5,1 per cento.
Si registra un rialzo inaspettato nel mese di luglio per le esportazioni allemanne. Rispetto al mese prima – in cui è stato registrato un calo dell’1,4 per cento – le vendite all’estero dei prodotti “made in Germany” sono aumentate dello 0,5 per cento. Le previsioni degli analisti parlavano invece di un calo dello stesso livello, pari a -0,5 per cento. In aumento dello 0,9 per cento rispetto a giugno anche le importazioni.