Borse: il prolungamento del “Twist” non piace ai mercati europei

BORSA MILANO

Dal presidente della Fed, Bernanke, ci si aspettava un’azione aggressiva per contrastare il calo dei consumi e il rallentamento dell’economia globale. Ieri sera, invece, la Federal Reserve ha  solo tagliato la stime di crescita e invece di annunciare il “Quantitative easing 3″, ha prolungato l’operazionte “Twist” fino a fine 2012. Vale a dire che la banca centrale statunitense tenterà di abbassare i tassi di interesse a lungo termine vendendo titoli a breve e comprando titoli a lunga scadenza.
Deluse le borse europee dove solo Piazza Affari si muove in rialzo dello 0,3 per cento, Parigi perde lo 0,2 per cento,  Londra cede lo 0,4 per cento, Francoforte lo 0,2 per cent.
Cala lo spread nostrano a 404 punti. I titoli del Belpaese  rendono poco meno del 5,7 per cento, mentre quelli allemanni sono scambiati a 1,6 per cento. In calo anche i Bonos iberici che al 6,5 per cento si allontanano dalla soglia del 7 per cento. E’ in leggero calo in apertura l’euro nei confronti del dollaro Usa con cui è scambiato a 1,2665 contro l’1,27 di ieri sera.
La Borsa di Tokyo ha invece tratto beneficio dall’annuncio di Bernanke e ha chiuso in rialzo dello 0,82 per cento: il prolungamento del Twist ha indebolito lo yen nei confronti del dollaro Usa e spinto, in questo modo, i titoli delle società esportatrici.
Chiusura in lieve ribasso per Wall Street dove il Nasdaq è rimasto invariato (-0,02 per cento), il Dow Jones ha perso lo 0,10 per cento, l’S&P 500 lo 0,17 per cento.
Continua il calo del petrolio: il barile Wti scende sulla soglia degli 80 dollari Usa al barile (80,43). Giù anche il Brent a 92,86 dollari Usa.  Quotazioni dell’oro in calo sui mercati asiatici dove il lingotto con consegna immediata viene scambiato a 1.603,5 dollari Usa l’oncia.