Borse: il rallentamento della crescita cinese si fa sentire…

BORSA TOKIO

Flessione per i mercati principali del Vecchio Continente. Piazza Affari è chiusa per il Ferragosto, a Parigi il Cac-40 cede lo 0,40 per cento a 3.437,01 punti, Londra ha aperto in calo con l’indice Ftse-100 a -0,58 per cento a 5.837,94 punti, l’Ibex-35 di Madrid perde lo 0,15 per cento a 7.114,30 punti, a Francoforte il Dax arretra dello 0,35 per cento a 6.950,01 punti.
Lo spread nostrano è in calo intorno ai 423 punti dopo aver aperto sui 431,5 punti, con il rendimento del decennale del Belpaese al 5,801 per cento. Per i Bonos iberici, il differenziale con i titoli allemanni era 515,3 punti, e il rendimento 6,638 per cento.
Perdono in particolare le materie prime (sottoindice dj stoxx con un -2,46 per cento) e le automobili (un -1,1 per cento) con le flessioni di Volkswagen (-1,53 per cento) e di Continental (-1,84 per cento).
Per questa negatività forte l’influenza  prevale dell’andamento dei listini di Asia e Pacifico. Spiega il manager di Nichido Tokio Marine & Fire Insurance. Shintaro Takeuchi, che controlla 109 miliardi dollari  Usa in asset: «Il rallentamento economico della Cina rimane una preoccupazione. Potrebbe essere difficile per i settori ciclici, gli esportatori e produttori».
Perde Great Wall Motor (-3,7 per cento) dopo che è stato trovato amianto in automobili prodotte dalla casa cinese. China Aerospace ha perso il 5,3 per cento nella borsa di Hong Kong viste le previsioni del prossimo semestre con utili in calo. Male anche Kobe Steel Ltd e altri produttori di materiali industriali visto il rallentamento della crescita cinese.
In deciso calo Hong Kong (un -1,11 per cento) e Shanghai (un -1,1 per cento). In flessione l’indice d’area Msci (un -0,73 per cento). Deboli Tokyo (un -0,05 per cento) e Sidney (un -0,26 per cento) mentre si salva Seul (un +1,27 per cento).