Borse: il rally di Wall Street conforta i mercati asiatici

BORSA TOKIO

Lo spread nostrano tra i Btp e il Bund a 10 anni dopo una fiammata a 470 punti sta tornando verso i livelli dell’apertura ed è in lieve rialzo a 462 punti con un rendimento sotto il 6 per cento. Venerdì lo spread tra i titoli del Belpaese e  quelli allemanni aveva chiuso a 455 punti. I rendimenti dei decennali allemanni e iberici sono rispettivamente dell’1,38 per cento e del 6,49 per cento.
In Asia Tokyo ha chiuso in rialzo sostenuta dalle speranze che nei prossimi giorni possano arrivare buone notizie sul fronte della crisi europea e dal buon andamento di Wall Street di venerdì scorso.
L’indice Nikkei ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,8 per cento e il Topix dello 0,73 per cento. In calo Shanghai, che chiude con una flessione dello 0,89 per cento e scende ai minimi dal marzo 2009. La borsa di Hong Kong ha chiuso con un rialzo dell’1,61 per cento.
Wall Street ha terminato la settimana in pieno rally con il Dow Jones che ha superato quota 13.000 punti per la 1ª volta da maggio. Importanti le notizie giunte dal fronte macroeconomico, con la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan che è scesa ai livelli minimi da un anno, ma meno delle aspettative e con il Prodotto interno lordo che ha mostrato un rallentamento della crescita dell’economia statunitense inferiore alle attese. A tranquillizzare gli investitori sono state anche le buone notizie giunte dall’Europa, con Draghi che si è impegnato a difendere l’eurozona.
Il Nasdaq è aumentato del 2,24 per cento, il Dow Jones ha chiuso in rialzo dell’1,46 per cento, e lo S&P 500 è salito dell’1,91 per cento.
La moneta unica europea è in calo sul dollaro Usa poco sotto quota 1,23 (1,2297). Venerdì scorso a New York la divisa europea aveva terminato a 1,2323 sul dollaro. Rispetto allo yen giapponese l’euro passa di mano a 96,36.
In calo il petrolio a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,3 per cento a 89,82 dollari Usa al barile. L’oro è in lieve calo sui mercati asiatici a 1.618,60 dollari segnando una flessione dello 0,3 per cento.