Borse: in Asia e negli Stati Uniti pesano i dati cinesi

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Il clima difficile del Vecchio Continente incide anche sui mercati dell’Asia, dove la Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in flessione dello 0,39 per cento, facendo peggio del Kospi di Seul che ha chiuso a -0,27 per cento. Male anche il Composite di Shanghai che ha terminato appena sopra la parità (+0,07 per cento)e le Borse cinesi con l’Hang Seng di Hong Kong che ha perso il 51 per cento.
La colpa è imputabile, almeno in parte, alla bilancia commerciale cinese che lo scorso mese ha registrato un avanzo di 18,42 miliardi di dollari Usa, di gran lunga sopra le previsioni (10,4 miliardi di dollari Usa) e addirittura 3 volte il dato di marzo, quando si era attestata a 5,35 miliardi di dollari Usa.
Nel dettaglio, le esportazioni sono cresciute del 4,9 per cento rispetto al 2011 a 163,25 miliardi di dollari Usa mentre le importazioni sono rimaste praticamente stabili (un +0,3 per cento) a 144,83 miliardi di dollari Usa. Secondo gli esperti, quest’ultimo elemento testimonia la persistente stagnazione della domanda interna e il rallentamento della crescita cinese (+8,1 per cento nel 1° trimestre).
Wall Street ha chiuso in ribasso nonostante un lieve recupero sul finale in seguito alla conferma che il Governo Ellenico riceverà una nuova tranche di aiuti dall’Unione Europea. In particolare il Dow Jones ha chiuso col segno negativo la 6ª seduta consecutiva registrando la più lunga serie di cali dallo scorso mese di agosto.
Dopo le operazioni di compensazione, lo S&P 500 ha ceduto lo 0,67 per cento, il Dow ha perso lo 0,75 per cento, il Nasdaq è calato dello 0,39 per cento.
E veniamo alle materie prime. Il petrolio è in calo sui mercati internazionali con il greggio con consegna nel mese di giugno scambiato a a 96,66 dollari Usa mentre il Brent perde 44 centesimi a 112,76 dollari Usa. L’oro è invece in leggero recupero sui mercati con il lingotto con consegna immediata che viene scambiato a 1.593,82 dollari Usa al barile con un aumento dello 0,3 per cento rispetto ai livelli toccati ieri.