Borse: la Spagna frena i mercati europei, bene quelli asiatici

BORSA TOKIO

L’asta bonos iberica frena le borse europee che pure avevano iniziato le sedute all’insegna di acquisti, visto il buon andamento dei mercati asiatici.
Gli investitori dell’estremo oriente infatti da un lato speculano in attesa dell’arrivo di nuovi interventi di stimolo all’economia. dall’altro hanno apprezzato l’ottimo dato sulle costruzioni di nuove case negli Usa (un +6,9 per cento, oltre le attese degli esperti)
Inotre si punta ad un aumento della spesa pubblica in Cina e in un alleggerimento della pressione monetaria negli Stati Uniti: oggi verranno diffusi i nuovi dati sulle richieste di sussidio alla disoccupazione. Se cresceranno la Fed potrebbe decidere di intervenire.
Piazza Affari cede lo 0,5 per cento, penalizzata molto da Telecom Italia che perde oltre il 5 per cento,  Parigi  sale dello 0,2 per cento, Londra è invariata, Francoforte recupera lo 0,3 per cento .
Tensione sui debiti sovrani. Lo spread Btp-Bund nostrano viaggia intorno a quota 478 punti (482 ieri) con il rendimento dei decennali italiani al 6 per cento. Stabile anche l’euro sul dollaro Usa intorno a 1,2282 dollari Usa.
La Spagna ha venduto bond con scadenza 2014, 2017 e 2019 per 2,98 miliard di euro, poco sotto l’obiettivo di 3 miliardi di euro, con tassi in rialzo e domanda in calo. Il rendimento medio del biennale è balzato al 5,204 per cento dal 4,335 per cento dello scorso mese, quello del 5 anni al 6,459 per cento dal 6,072 per cento. Il tasso sulla scadenza 2019 si è attestato al 6,701 per cento.
Nel primo trimestre di quest’anno le partite correnti della Unione Europea hanno registrato un deficit di 4,1 miliardi di euro rispetto a un deficit di 31,3 miliardi di euro nel 1° trimestre dello scorso anno. E’ la 2ª stima Eurostat che l’8 giugno stimava un deficit di 8,8 miliardi.