Borse: le dichiarazioni della Bce agitano i mercati

Borsa

Nervosismo sui mercati del Vecchio Continente nonostante il positivo verdetto della corte tedesca sul piano di salvataggio della zona euro, si attendono ora decisioni sulla politica monetaria dalla Fed. Quello che non è piaciuto a chi si muove in borsa è stato il bollettino della Banca centrale europea che dipinge scenari poco incoraggianti per la Ue e presenta un’Italia esposta ancora rischi.
E così Milano è in calo dello 0,7 per cento, Parigi perde lo 0,7 per cento, Londra dello 0,2 per cento, Francoforte perde lo 0,5 per cento.
Lo spread nostrano è in lieve rialzo a 346 punti dopo la chiusura di ieri a quota 341. Ben è andata l’asta dei Btp a 3 anni, con un rendimento che cala al 2,75 per cento rispetto al precedente 4,65 per cento di luglio. L’intero ammontare offerto, pari a 4 miliardi di euro, è stato collocato con una domanda di 1,49 volte l’importo offerto. In rialzo anche per il differenziale bonos/bund: 410 punti contro i 401 di ieri.
A Tokyo l’indice Nikkei sale dello 0,39 per cento mentre l’indice Topix guadagna lo 0,32 per cento. In evidenza le società di componentistica elettronica che risentono dell’effetto del lancio dell’iPhone5. Flessione sui mercati cinesi: Shanghai perde lo 0,76 per cento, Hong Kong ha chiuso in ribasso dello 0,14 per cento, Seul ha chiuso piatta a +0,03 per cento.
Wall Street ha chiuso in lieve rialzo. Regna la cautela sui mercati in attesa appunto che la federal reserve annunci le sue prossime mosse. Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,32 per cento, il Dow Jones è salito dello 0,07 per cento,  lo S&P 500 è avanzato dello 0,21 per cento.