Borse: le parole della Merkel danno ottimismo ai mercati

MERKEL

Gli investitori scommettono su una svolta della UE. Cresce la speranza di un intervento mirato al salvataggio delle banche iberiche. Positive anche le parole del cancelliere tedesco Angela Merkel che annuncia di voler lavorare a una “unione politica”, anche a costo di avere un’Europa a 2 velocità se alcune nazioni non fossero d’accordo: «Abbiamo bisogno di più Europa, di un’unione fiscale e soprattutto di un’unione politica. Dobbiamo dare maggiori competenze all’Europa, ma non dobbiamo restare immobili perché l’uno o l’altro paese non vuole ancora seguire».
In attesa dell’intervento di Ben Bernanke,  presidente della Fed, al Congresso Usa, le borse apprezzano le parole di Janet Yellen, il vice presidente della Fed, secondo cui la banca centrale potrebbe intervenire ancora a sostegno dell’economia del Vecchio Continente.
Il Tesoro iberico ha collocato in asta 2,074 miliardi di euro di titoli di Stato: venduti bond a 10 anni a un tasso medio del 6,044 per cento, rispetto al 5,743 per cento dello scorso 19 aprile, e titoli in scadenza a ottobre 2014 a un rendimento medio del 4,335 per cento e a ottobre 2016 al 5,353 per cento. La domanda e stata di 3,29 volte il venduto.
In Francia sono stati venduti titoli per 7,84 miliardi di euro (8 miliardi di euro l’ammontare massimo previsto), registrando un calo dei tassi e un aumento della domanda. Collocati titoli con scadenza 2019, 2022, 2026 e, per la prima volta dal 2010 ha messo in asta il bond a 50 anni con la tranche 2060. Per l’Oat 2022 il rendimento medio è sceso al 2,46 per cento dal 2,96 per cento dell’asta dello scorso mese con un rapporto tra a domanda e offerta in rialzo a 2,02 da 1,98.