Borse: le promesse di Bernanke rendono euforici i mercati

Bernanke

La promessa del presidente della Fed, Ben Bernanke, di mettere sul piatto 40 miliardi di dollari Usa al mese spinge le Borse. Il terzo alleggerimento monetario in poco tempo: il segnale che aspettavano analisti e investitori.
Inoltre anche sono state apprezzate le parole presidente della Banca centrale europea Mario Draghi che ha affermato che il Vecchio Continente sta già vedendo positivi risultati dall’annuncio della Bce di essere pronta ad acquisti illimitati di titoli pubblici emessi da paesi UE.
Immediato l’effetto positivo sui titoli sullo spread nostrano che è in calo a 328 punti, i buoni del tesoro rendono il 4,9 5per cento. Scende a quota 388 punti anche il rapporto tra bund  e bonos iberici scambiati al 5,5 per cento.
L’euro è in deciso rialzo sul dollaro Usa: la moneta unica supera di nuovo quota 1,30 sul biglietto verde (1,3089) tornando ai massimi dal mese maggio.
Volano le Borse con Milano che guadagna quasi il 3 per cento, Francoforte l’1,3 per cento, Parigi il 2 per cento, Londra l’1,35 per cento. Di aiuto anche le dichiarazioni di Maria Fekter,  ministro delle Finanze austriaco che a margine dell’Eurogruppo ha detto: “Pronti a dare più tempo alla Grecia”. In rialzo anche i future sui listini statunitensi.
Bene le Borse asiatiche: i listini hanno guadagnato intorno al 2,3 per cento (indice Msci Asia Pacifico), Tokyo ha segnato un rialzo dell’1,7 per cento. Soprattutto le grandi società internazionali che esportano negli Usa hanno approfittato della mossa della Fed. Come Nintendo (+2,2 per cento), che proprio ha lanciato la nuova Wii U, in vendita da novembre.