Borse: le scelte di Bank of Japan piacciono ai mercati asiatici

Borsa

Seduta piatta sui mercati azionari del Vecchio Continente dopo un’apertura che si era avvalsa delle iniziative della banca centrale nipponica. Piazza Affari perde lo 0,3 per cento, Francoforte guadagna lo 0,2 per cento, Parigi lo 0,3 per cento, Francoforte lo 0,2 per cento. In calo lo spread nostrano che scende a 336 punti base, con i Btp sotto il 5 per cento. L’euro è stabile sopra quota 1,30 dollari  Usa (1,3075), contro lo yen la moneta unica  europea è a quota 103,49.
Dicevamo delle iniziative del Sol Levante: la Bank of Japan ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse ma ha ampliato il programma di acquisto di titoli di stato. Si è deciso di allentare la politica monetaria aumentando gli acquisti sui titoli del tesoro nipponico: la Boj spenderà 10.000 miliardi di yen (circa 96,7 miliardi di euro) supplementari il prossimo anno portando a 80.000 miliardi l’importo speso in iniezioni di liquidità e in acquisti nel circuito interbancario. Stabile il range di tassi di interesse tra 0,0 per cento e 0,1 per cento.
A Tokyo il Nikkei ha chiuso la seduta con un rialzo dell’1,19 per cento. Ritorno sul listino positivo per la Japan Airlines. Il titolo della compagnia aerea ha esordito alla Borsa di Tokyo a meno di tre anni dal fallimento e ha concluso la seduta con un rialzo dell’1,06 per cento a 3830 yen. Con la quotazione, Jal ha raccolto circa 663 miliardi di euro realizzando il 2° collocamento borsistico di quest’anno opo quello di Facebook. Nel resto dell’Asia Seul sale dello 0,15 per cento, Hong Kong ha chiuso in rialzo dell’1,16 per cento, Shanghai dello 0,40 per cento.