Borse: l’Europa sta vivendo un cauto ottimismo

BORSA PIAZZA AFFARI

In attesa dei dati macro dagli Stati Uniti si sta vivendo una  seduta prudente all’insegna degli acquisti per le Borse del Continente con Piazza Affari che sale dello 0,7 per cento, Francoforte guadagna lo 0,3 per cento, Londra perde lo 0,1 per cento, Parigi lo 0,2 per cento.
Pesa sui listini la convinzione che l’economia cinese sia destinata a rallentare; ci sono poi i dati che da alcune settimane giungono dagli States stanno facendo pensare all’ipotesi di una ripresa dell’economia a stelle e strisce, spingendo verso l’alto le quotazioni del dollaro e riducendo l’attrattività dei mercati obbligazionari rispetto a quelli delle azioni.
Intanto lo spread tra i Btp a dieci anni e gli equivalenti titoli tedeschi continua a scendere e, dopo aver aperto a 290 punti, ora si trova a 284.
Con l’indebolimento dello yen prosegue lil rialzo della borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei che ha superato i 10.000 punti. L’indice ha guadagnato 72,76 punti (lo 0,72 per cento), attestandosi a 10.123,28, il giorno dopo aver superato la soglia dei 10mila punti, per la prima volta dal luglio scorso. Shanghai ha perso lo 0,73 per cento, Hong Kong ha guadagnato lo 0,21 per cento. Seduta quasi piatta a Seul dove il Kospi è arretrato dello 0,06 per cento.
Gli investimenti diretti esteri in Cina sono scesi per il 4° mese consecutivo in febbraio, facendo segnare un calo dello 0,9 per cento annuo a 7,7 miliardi di dollari.
Il dato risente in particolare della marcata flessione degli investimenti provenienti dal Vecchio Continente. Nei primi 2 mesi del 2012 gli investimenti sono stati pari a 17,7 miliardi di euro, lo 0,56 per cento in meno rispetto allo stesso periodo di un anno prima.