Borse: l’incertezza greca pesa come un macigno sui mercati europei

BORSA PIAZZA AFFARI

L’incertezza di come si concluderà l’affaire-Grecia pesa come un macigno sui mercati del Vecchio Continente.
E’ stata dunque una seduta molto negativa per le Borse europee con Piazza Affari che si trova in flessione dell’1,5 per cento, il Dax di Francoforte perde l’1,7 per cento, il Ftse 100 di Londra cede lo 0,8 per cento, il Cac 40 di Parigi l’1,5 per cento, Atene crolla del 4,38 per cento.
A pesare molto è, come detto, il no della Troika economica mondiale al piano di tagli proposto dal  primo ministro greco Lucas Papademos. La decisione finale verrà presa mercoledì prossimo, quando il governo ellenico dovrà presentarsi con tagli ulteriori di 325 milioni di euro o andare al default.
Intanto lo spread dei nostri Btp decennali con i Bund tedesci di pari durata torna ad ampliarsi dopo il minimo da settembre di ieri. Il differenziale è sopra i 360 punti (344 giovedì). Il decennale rende il 5,493 per cento, il quinquennale il 4,149 per cento, il biennale il 2,925 per cento.
Wall Street ha terminato la seduta in positivo per il 3° giorno consecutivo. Notevole la performance di Apple, la creatura di Jobs ha raggiunto un nuovo massimo a 496,75 dollari Usa per azione, mentre gli altri indici sono cresciuti poco. Il Nasdaq è salito dello 0,39 per cento, il Dow Jones ha chiuso con un positivo 0,05 per cento, lo S&P è cresciuto dello 0,15 per cento.
La Borsa di Tokyo termina a -0,61 per cento. Seul chiude in negativo dell’1,04 per cento, Hong Kong sta perdendo l’1,08 per cento. Chiusura di poco positiva per Shanghai: +0,1 per cento.