Borse: lo yen si indebolisce e la borsa giapponese brinda

YEN

Seduta quasi piatta nelle borse del Vecchio Continente in vista degli appuntamenti della giornata e dopo la seduta positiva giapponese. C’è attesa per la conferenza stampa di Mario Draghi, il presidente della Bce, per avere indicazioni sui tempi del salvataggio di Atene, ma si attendono anche i dati Usa degli ordini alle imprese e sul fronte delle domande di sussidio di disoccupazione.
Piazza Affari, dopo aver aperto in rialzo, perde lo 0,7 per cento con Fiat Industrial in acuta flessione dopo i rumors circa un possibile ritardo della fusione con Cnh. Listini in calo anche nel resto del Vecchio Continente con Parigi che perde lo 0,4 per cento, Londra lo 0,3 per cento, Francoforte cede lo 0,4 per cento.
Lo spread nostrano è in rialzo a 366 punti dai 360 della chiusura di ieri. Euro in rialzo a 1,2928 dollari Usa contro quota 1,2903 di ieri. Rispetto allo yen la divisa unica europea vale 101,60. Da segnalare una previsione di Moody’s secondo cui le vendite al dettaglio  nel Vecchio Continente sono destinate a calare fino al 2°  trimestre del 2013. I leggero rialzo i consumi italiani in agosto, ma con un’altra flessione del potere d’acquisto.
Come accennato sopra la Borsa di Tokyo ha terminato la seduta con l’indice Nikkei 225 in rialzo dello 0,89 per cento anche per il calo dello yen. La debolezza della valuta del Sol Levante ha sostenuto il settore auto, che ha avuto elevati guadagni, mentre le azioni del produttore di Nikon hanno perso terreno per i rumors secondo cui il gruppo avrebbe accusato un calo del 43 per cento dell’utile operativo nel 1° semestre dell’attuale esercizio.