Borse: lo yen troppo forte frena i mercati asiatici

yuan-USdollar

Diamo un’occhiata ai mercati asiatici: chiusura piatta per la Borsa di Tokyo visto che lo yen è ancora forte sul dollaro Usa, elemento questo che ha neutralizzato gli effetti positivi derivanti dalla fiducia sulla ripresa degli yankees.
L’indice Nikkei ha chiuso quindi le contrattazioni con un timido +0,01 per cento, il cambio dollaro/yen è sceso di nuovo verso quota 81,1, penalizzando così l’export del Sol Levante e frenando gli entusiasmi degli operatori dopo che la Federal Reserve aveva mostrato una certa disponibilità a dare nuove misure di sostegno all’economia degli Stati Uniti d’America.
Le stesse misure che ieri avevano spinto gli acquisti a Wall Street (insieme alla  fantastica trimestrale fatta registrare  da Apple): l’S&P 500 è salito dell’1,36 per cento, il Nasdaq ha chiuso la seduta in rialzo del 2,3 per cento, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,69 per cento.
La moneta unica europea risulta poco mossa in apertura di giornata: l’euro viene scambiato a 1,3224 contro il dollaro Usa. Seduta negativa quella di ieri per l’Euro che, contro lo Yen giapponese, che ha chiuso la giornata a 107,32. Previsto per oggi un ampliamento della performance in senso ribassista, con supporto che è valutato a 106,59 e successivo 105,87. Resistenza a 107,73.
In aumento la quotazie dell’oro (un +0,3 per cento), con il lingotto con consegna immediata che viene scambiato a 1.646 dollari Usa l’oncia. Il prezzo del petrolio, invece, rimane stabile sopra quota 104 dollari Usa al barile. Sui mercati asiatici i future sul Light crude avanzano di 8 cent a 104,20 dollari Usa e quelli sul Brent crescono di 3 cent a 119,15 dollari Usa.