Borse: l’ok (condizionato) al fondo “salva stati” piace alle borse

BORSA PIAZZA AFFARI

Il via libera, condizionato, dato dalla Corte costituzionale federale tedesca all’European stability mechanism (Esm, vale a dire il Fondo salva stati permanente) porta otitmismo sulle borse europee. E così Piazza Affari è in rialzo dello 0,6 per cento, Parigi guadagna lo 0,1 per cento, Francoforte avanza dello 0,4 per cento,  solo Londra arretra dell’0,1 per cento.
Sul fronte obbligazionario lo spread nostrano è in calo a quota 340 punti dopo la chiusura di ieri a 354. Scende anche sul fronte lo spread bonos/bund: 403 punti contro i 415 della chiusura di ieri.
Grande fiducia in Asia con un deciso progresso per il listino azionario giapponese. Il Nikkei-225 chiude a 8.959,96 punti, in rialzo dell’1,73 per cento. L’attività è stata tuttavia modesta, con solo 1,55 miliardi di azioni scambiate sul mercato primario, con gli investitori in attesa della 2 giorni della Fed. Shanghai cresce dello 0,2 per cento, Hong Kong è in rialzo dell’1,2 per cento, Seul ha chiuso a +1,56 per cento.
Apprezzate anche le dichiarazioni di Wen Jiabao che ha detto che il Paese sta crescendo in linea con le aspettative del governo, ma che in caso di rallentamento arriverà uno stimolo dalle istituzioni.
Wall Street ha chiuso in rialzo. Il Nasdaq ha segnato un frazionale + 0,02 per cento, lo S&P 500 è salito dello 0,31 per cento, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,52 per cento, chiudendo ai massimi livelli dal 2007.
Euro è leggero l rialzo in apertura di giornata con la moneta unica che viene scambiata a 1,2872 dollari Usa (1,2858 ieri alla chiusura di Wall Street) e si trova ai massimi da 4 mesi. Lo yen è  a quota 100,27.