Borse: lunedi nero con spread a 520 punti e mercati in negativo

BORSA LONDRA

Una giornata nerissima per le borse  del Vecchio Continente con  euro ai minimi , spread in deciso rialzo e mercati in forte calo con Francoforte che precipita e Milano che, dopo le pesantissime perdite delle mattinata, contiene le perdite intorno al 2,7 per cento.
Ancora una volta al centro delle paure la Spagna prossimo Paese che probabilmente costretto a chiedere il salvataggio a Bce, Fmi, e partner europei. Uno scenario tanto preoccupante che la Consob ha deciso di proibire le vendite allo scoperto per assicurazioni e banche e quella dell’omologo organismo di controllo iberico che ha esteso lo stesso divieto per i prossimi 3 mesi. Mosse che hanno permesso il contenimento delle perdite per i rispettivi listini.
Il differenziale nostrano schizza fino a 529 punti base, prima di ritracciare a 520 punti, con il rendimento del decennale del Belpaese al 6,3 per cento. Lo spread iberico è a quota 634 punti (rendimento al 7,4 per cento, ai massimi storici). Crolla all’1,2 per cento il rendimento dei bund.
La Germania ha venduto titoli di Stato a un anno (Bubill) per 2,7 miliardi di euro, con forte domanda e rendimenti negativi. Il rendimento medio è sceso a -0,054 per cento, la domanda ha raggiunto i 6,3 miliardi di euro, vale a dire più del doppio rispetto all’importo massimo in offerta di 3 miliardi di euro.
Piazza Affari sprofonda a cede il 2,7 per cento dopo essere arrivata a perdere il 5 per cento. Francoforte crolla e arretra del 3,4 per cento, Madrid cede il 2,4 per cento, Londra perde il 2,3 per cento, e Parigi del 3 per cento. Atene affonda: -6,9 per cento. Male   anche Wall Street il Nasdaq perde il 2,2 per cento, il Dow Jones cede l’1,6 per cento