Borse: male il settore bancario a Milano. In calo il petrolio al barile

EURO

A Milano bene Mediaset che cede ad Apollo Investment il debito di Endemol per 66 milioni di euro (il valore nominale di attestava a circa 110 milioni di euro). Il Biscione infatti cede Endemol (fra l’altro “Grande Fratello”) e da “creditore, azionista e cliente” si trasforma in semplice cliente: dal 2013 dovrà acquistare il format, acquisti ad oggi rappresentano il 25 per cento del margine operativo lordo di Mediaset. Bene anche la galassia Ligresti dopo il crollo di ieri: Fonsai recupera poco meno del 2 per cento. Molto male Bpm (un -4,6 per cento) e il settore bancario: secondo Standard and Poors la redditività delle banche del Belpaese continuerà ad essere bassa nei prossimi anni e questo le porterà ad avere una conservativa politica dei dividendi.
A Tokyo la Borsa ha chiuso con l’indice Nikkei in calo dello 0,59 per cento, colpita dal rimbalzo dello yen (ai massimi da 3 settimane sul dollaro Usa) che è andato a colpire i titoli delle società esportatrici. Il più ricco indice Topix ha perso a sua volta lo 0,59 per cento. Debole il volume degli scambi. Shanghai ha guadagnato lo 0,47 per cento, Seul è salita dello 0,99 per cento, Hong Kong ha guadagnato l’1,24 per cento.
E veniamo ai cambi. Un euro vale 1,3307 dollari Usa e 109,28 yen. per quel che riguarda le materie prime apre in calo il petrolio a New York, con il Wti che cede 53 centesimi attestandosi a 104,7 dollari Usa al barile. Oro stabile e argento in lieve flessione sui mercati asiatici. Il lingotto, scadenza giugno, viene scambiato a 1.679,40 dollari Usa l’oncia. In lieve flessione l’argento (-0,3 per cento) a 32,995 dollari Usa l’oncia.