Borse: male Piazza Affari per il declassamento delle nostre banche

BORSA LONDRA

Il Vecchio Continente guarda con cauto ottimismo all’Ecofin di oggi per capire cosa accadrà alla Grecia con il presidente Jean Claude Juncker che afferma: “Faremo di tutto per tenerla nell’Euro. Ma è quasi sicuro che bisognerà tornare alle urne per avere un governo stabile ellenico.
Le Borse cercano il rimbalzo trainate, ancora dalla Germania: l’economia allemanna ha avuto una crescita congiunturale dello 0,5 per cento nel primo trimestre, riprendendosi dalla contrazione dello 0,2 per cento registrata il trimestre precedente.
Un dato migliore delle attese degli esperti che avevano previsto un rialzo di appena lo 0,1 per cento: su base annuale si registra una crescita dell’1,7 per cento, meglio rispetto al +1,5 per cento del 4° trimestre 2011 e meglio del +0,8 per cento previsto.
Piazza Affari sconta il downgrade di 26 banche deciso da Moody’s , è in deciso ribasso a -1,5 per cento visto che il dato sul Pil che conferma la recessione nostrana, ma scongiurano quella del Vecchio Continente. Francoforte guadagna lo 0,4 per cento, Parigi lo 0,6 per cento, Londra lo 0,1 per cento.
Il nostro spread è in rialzo a 440 punti. I Btp rendono il 5,7 per cento, i bund scendono ancora all’1,47 per cento. Ancora tensioni sull’euro sotto quota 1,29 dollari Usa: passa di mano a 1,2850 dollari e scende a 102,60 yen.
Le preoccupazioni sulla ripresa incidono sul prezzo del petrolio ancora in calo sui mercati con il barile Wti che perde lo 0,7 per cento a 94,14 dollari Usa il barile. Scivola anche il brent a 111 dollari Usa. In discesa anche l’oro: il lingotto consegna immediata viene scambiato a 1.555,85 dollari Usa l’oncia, il livello più basso dal 30 dicembre dello scorso anno.