Borse: mercati asiatici in attesa di decisioni sulla politica monetaria

BORSA TOKIO

Mercati prudenti in Asia. La Borsa di Tokyo si appresta a vivere una settimana densa di appuntamenti sul fronte dei risultati societari e macroeconomico. fra l’altro venerdì è attesa la decisione della Bank of Japan sulla politica monetaria.
Il Nikkei ha chiuso in calo dello 0,2 per cento. Attività debole, con 1,53 miliardi di azioni scambiate sul primo mercato. Nel resto dell’Asia Seul cede lo 0,10 per cento, Hong Kong ha perso l’1,84 per cento, Shanghai lo 0,76 per cento.
In Cina l’indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero  è salito a 49,1 punti questo mese dai 48,3 dello scorso mese. Il dato resta comunque sotto la soglia dei 50 punti, lo spartiacque che separa un’economia in espansione da una invece in rallentamento.
Qu Hongbin, capo economista di Hsbc per la Cina, afferma che la crescita dell’indice:  “testimonia che le misure espansive hanno cominciato ad agire e questo dovrebbe alleviare le preoccupazioni su un rallentamento marcato della crescita”.
Sul fronte macro, l’indice Pmi composito in Francia,  è calato a 46,8 punti in aprile dai 48,7 di marzo. Si tratta della flessione più netta da 6 mesi. L’indice sulla fiducia delle imprese è sceso a 95 punti questo mese dai 98 del mese precedente. Il dato è leggermente peggiore delle attese degli esperti, che avevano previsto una lettura a 96 punti.
Sul mercato dei cambi ma moneta unica europea vale 1,3145 dollari Usa (un -0,5 per cento) e 106,53 yen.
Listini del petrolio in leggero calo oggi sui mercati asiatici dopo l’allerta del G20 che si è dichiarato pronto a “vigilare sugli elevati prezzi del greggio” e a intervenire ove necessario. Il contratto Wti, scadenza giugno, perde 15 cent di dollari Usa il barile a 103,73 dollari Usa il barile. In lieve controtendenza il Brent europeo che guadagna 2 cents di dollari Usa a 118,78 dollari Usa. Oro poco mosso oggi sui mercati asiatici dove il lingotto “spot” viene scambiato a 1.641,40 dollari l’oncia. Perde lo 0,2 per cento l’argento a 31,6375 dollari Usa l’oncia.