Borse: mercati asiatici nell’incertezza per economia europea e super yen

BORSA MILANO

Sui mercati asiatici continua il profondo rosso. Si registra infatti la 5ª seduta negativa consecutiva per la Borsa di Tokyo. Comunque la giornata si archivia vicina ai livelli di avvio con un frazionale calo dello 0,08 per cento.
Gli investitori ci vanno con i piedi di piombo, a fronte delle continue incertezze sulla crescita mondiale e alla forza dello yen che penalizza le società esportatrici del Sol Levante.
A Wall Street, lo S&P 500 ha perso lo 0,81 per cento, il Dow Jones è arretrato dello 0,65 per cento, il Nasdaq ha chiuso in ribasso dell’1 per cento.
Petrolio in rialzo sul mercato elettronico di New York dove i contratti sul greggio Wti con scadenza nel prossimo mese vengono scambiati a 84,25 dollari Usa al barile (un +0,4 per cento). In rialzo anche il brent a  98,31 dollari Usa (un +0,3 per cento).
E per chiudere una notizia sul fronte macroeconomico che viene dalla Germania dove i prezzi al consumo sono scesi lo scorso mese sui minimi da un anno e mezzo per quanto riguarda il tasso annuale. L’ufficio nazionale di statistica ha confermato i dati preliminari pubblicati il 27 giugno, con un calo mensile dello 0,1 per cento e un aumento annuale dei prezzi dell’1,7 per cento. Nel mese di maggio, i prezzi erano scesi dello 0,2 per cento mensile e aumentati dell’1,9 per cento tendenziale. A causare la riduzione è sin modo particoalre il calo della domanda. Niente a che vedere con quello che sta accadendo in Spagna dove il premier  Mariano Rajoy  ha annunciato misure draconiane fra cui la soppressione della 13ª per i dipendenti pubblici, e l’aumento dell’Iva dal 18 al 21 per cento.