Borse: mercati asiatici prudenti, cala il costo del petrolio

BORSA TOKIO

In attesa che il taglio dei tassi di interesse possa avere effetti sullo spread, il differenziale che  si trova 444 punti dopo aver aperto a 430. Stessa tendenza anche per il differenziale iberico: apertura a 494 punti e risalita a 515. I rendimenti dei titoli decennali sono: Spagna 6,40 per cento, Italia 5,80 per cento, Germania 1,45 per cento.
Il ministero del Tesoro iberico ha collocato, nell’ambito bond a 10 anni per 3 miliardi di euro, importo che si colloca nella fascia alta di quanto aveva previsto. Il tasso di interesse tuttavia è salito ancora, al 6,430 per cento dal 6,044 per cento. Tassi in lieve rialzo nell’asta di titoli a 10 anni della Francia. Il rendimento è salito al 2,53 per cento dal 2,46 per cento di giugno. al riguardo segnaliamo che la fiducia nell’economia dei francesi, pur rimanendo abbastanza elevata, è crollata lo scorso mese di 10 punti dopo il picco registrato in maggio.
Gli analisti pensano che l’annuncio di politica monetaria della Banca centrale europea possa diventare l’occasione per rilanciare il piano di acquisto di titoli sovrani attraverso il Securities market programme.
La Borsa di Tokyo chiude in leggero ribasso una seduta prudente in attesa delle decisioni della Bce. Appena 1,43 miliardi le azioni scambiate. L’indice Nikkei è stato fissato a 9.079,80 punti, in calo dello 0,27 per cento. Nel resto dell’Asia Shanghai perde -1,17 per cento, Seul  chiude a +0,06 per cento, Hong Kong a +0,5 per cento.
L’euro scende sotto quota 1,25 dollari Usa dopo il taglio del costo del denaro da parte della Banca centrale europea che ha azzerato i tassi sui depositi.
Il petrolio è in calo a New York, il barile di greggio con consegna ad agosto viene scambiato a 86,50 dollari Usa, 1,16 dollari  Usa in meno rispetto alle quotazioni precedenti. Quotazioni dell’oro in lieve calo sui mercati asiatici: a Singapore il metallo prezioso viene infatti scambiato a 1.614,93 dollari Usa l’oncia, contro i 1.616,7 dollari Usa di ieri.