Borse: mercati europei cauti, la Grecia fa paura

MERKEL

Le principali borse europee sono caute nonostante i dati dagli Stati uniti e la chiusura in positivo delle piazze asiatiche. Piazza Affari e Madrid sono le migliori con un rialzo dello 0,5 e dello 0,8 per cento. Parigi  cede lo -0,1 per cento, Londra il -0,2 per cento), Francoforte  sale di +0,082 per cento.
Lo spread nostrano sale a 430 punti percentuali, forse per le parole di Angela Merkel, che non vuole dare ulteriore tempo alla Grecia.
Il governo ellenico vuole 2 anni in più di tempo per applicare il piano di austerity per rendere il debito più sostenibile e dare il via ad interventi per la crescita. Antonis Samaras, il premier ellenico, incontrerà presidente francese, Francois Hollande, a Parigi ed Angela Merkel, il cancelliere tedesco a Berlino. Steffen Seibert, portavoce della Merkel, ha ribadito che per il governo allemanno: «vale l’accordo preso da Atene con Ue, Fmi e Bce. E il rapporto della troika sarà la base di ogni decisione futura».
Lo scorso mese l’inflazione annua nella UE resta stabile al 2,4 per cento, la stessa di giugno. Nel 2011 fa il tasso era al 2,6 per cento. L’inflazione mensile di luglio è stata del -0,5 per cento. L’inflazione annua nella Unione Europea, invece, è stata del 2,5 per cento, invariata rispetto a giugno. Nel 2011 il tasso era al 2,9 per cento. L’inflazione mensile è stata del -0,4 per cento. In nostro Paese è al 3,6 per cento.
Euro in lieve calo sul dollaro Usa: la moneta unica del Vecchio Continente viene scambiata con il biglietto verde a 1,2270 contro gli 1,2286 dollari Usa di ieri sul mercato di Wall Street.