Borse: mercati ok per gli accordi sul deficit spagnolo e gli aiuti alla Grecia

BORSA LONDRA

L’accordo  sul deficit spagnolo e l’ok agli aiuti al governo ellenico nell’ambìto dell’Eurogruppo spingeono all’ottimismo i mercati: bene Piazza Affari che guadagna l’1,3 per cento, positivi anche gli altri listini europei con Francoforte che registra un +0,9 per cento Londra recupera lo 0,7 per cento, Parigi è positiva dello 0,9 per cento.
Questa sera si riunirà il il braccio monetario della Federal Reserve per una decisione sui tassi d’interesse (Fomc): Ben Bernanke non toccherà il costo del denaro, ma darà un outlook sulla situazione degli Stati Uniti in rapporto anche ai dati sulle scorte e sulle vendite al dettaglio a stelle e strisce.
Sul mercato dei cambi si rafforza l’euro che si muove sopra quota 1,31 dollari Usa e viene scambiato a 108,25 nei confronti dello yen giapponese.
Cala anche il differenziale di rendimento tra i Btp a 10 anni e gli omologhi tedeschi Bund, così lo spread scende a 307 punti con il decennale italiano che rende il 4,826 per cento. Si allarga così la forbice con i Bonos spagnoli che pagano 323 punti in più dei titoli di Berlino.
L’indice Zew sulle aspettative economiche degli operatori di mercato in Germania dà un po’ di fiducia agli operatori: è infatti salito a marzo a +22,3 punti dopo il +5,4 dello scorso febbraio. Un dato di molto superiore alle previsioni degli espertii che si aspettavano una lettura di +12 punti. Da segnalare il dato sulle aspettative per l’area euro che è passato dal -8,1 di febbraio a +11,0 segnalando l’aumento della fiducia sul futuro della moneta unica europea.
Segnali buoni anche dal chiaro calo per i rendimenti nell’asta Bot a 3 e 12 mesi scesi a quota 0,492 per cento contro l’1,9 per cento di settembre dello scorso anno e all’1,405 per cento per l’annuale contro il 2,2 per cento di febbraio. Buona la domanda, pari a 7,8 miliardi di euro contro un’offerta di 3,5 per i trimestrali e a 11,7 miliardi contro gli 8,5 per cento offerti per gli annuali.