Borse: negativi anche i mercati asiatici

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Se Atene piange…. Male non solo i mercati europei ma anche quelli asiatici. Chiusura in calo per la Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei è sceso dapprima sotto quota 10.000 punti per poi calare ancora al ribasso e chiudere sotto quota 9900 punti, in calo del 2,29 per cento a 9,819,99 punti, sui minimi da un mese a questa parte.
Sul mercato delle valute, un euro vale 1,3116 dollari Usa e 108,068 yen. Procede in ribasso il costo del petrolio a New York, a pochi minuti dall’apertura. L’indice  Wti cede 1,34 dollari Usa a 102,67 dollari Usa al barile. Oro in calo sui mercati asiatici dove ha perso lo 0,3 per cento e viene scambiato a 1.643,7 dollari Usa l’oncia. Scendono anche le quotazioni dell’argento a 32,35 dollari usa.
Torniamo ai dati europei. Le vendite al dettaglio nella Eurozona sono calate dello 0,1 per cento nel mese di febbraio rispetto al mese prima e del 2,1 per cento annuo. Lo comunica l’Eurostat, precisando che nell’Europa dei 27 il calo mensile è stato dello 0,4 per cento e quello tendenziale dell’1,1 per cento. Su base mensile a gennaio  le vendite erano aumentate dell’1,1 per cento nell’Eurozona e dello 0,9 per cento nel Vecchio Continente.
L’indice Pmi, che misura l’attività del settore servizi, nel mese scorso nell’Eurozona è salito a 49,2 punti dai 48,8 punti di febbraio. Il dato è migliore delle attese che erano di un calo a 48,7. Il Pmi composito è invece calato a 49,1 da 49,3 (stime a 48,7). Nel Belpaese, il Pmi servizi di marzo è migliorato a 44,3 punti dai 44,1 di febbraio (stime a 44,5).
Comunica l’Istat che sul fronte italiano dal punto di vista macro il rapporto deficit-Pil 2011 migliora senza le operazioni di swap (che hanno inciso per 2 miliardi di euro) si è attestato al 3,8 per cento contro il 4,5 per cento di due anni fa. Nel 4° trimestre, l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche (sono dati grezzi) è stato pari al 2,8 per cento del Prodotto interno loro, si tratta di un valore inferiore di 1,4 punti percentuali rispetto a quello registrato nel corrispondente trimestre del di due anni fa.