Borse: Piazza Affari sconta le cattive previsioni per il 2012 italiano

BORSA PIAZZA AFFARI

Seduta negativa a Milano, Piazza Affari è stata una delle peggiori in Europa. La colpa è delle nuove stime di crescita nel Vecchio Continente fatte dalla Commissione UE che indicano una economia in recessione fino a giugno, poi una tiepida ripresa nella seconda parte del 2012.
A Piazza Affari il Ftse-Mib cede l’1,3 per cento( ma c’è un +37 per cento e asta di volatilità per Premafin),  Parigi perde lo 0,3 per cento, Francoforte cede l’1,1 per cento, Londra viaggia sulla parità (+0,1 per cento). Male (come diciamo in una notizia qui si Trade) Mediaset che sconta il taglio della cedola e i risultati della controllata spagnola.
Wall Street limita i danni: il Nasdaq guadagna lo 0,3 per cento e il Dow Jones e l’S&P 500 sono sulla parità. Non sono bastati, i dati sul mercato del lavoro: le richieste di sussidi settimanali alla disoccupazione negli States sono rimasti invariati nella settimana terminata il 18 febbraio. Le stime erano per richieste in aumento di 7.000 unità a quota 355.000.
Lo spread è in lieve rialzo a 364 punti sia rispetto alla chiusura di ieri (362) che all’apertura di questa mattina (360). Il tasso è al 5,52 per cento.
L’euro è in rialzo sul dollaro Usa a 1,3274, mentre sullo yen è a quota 106,45. Il petrolio attesta in calo, ma resta sopra la soglia dei 105 dollari al barile, in attesa del dato sulle scorte settimanali: i future ad aprile cedono 55 centesimi a 105,73 dollari al barile.
In Cina lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,25 per cento, mentre l’Hang Seng di Hong Kong viaggia in flessione dello 0,82 per cento e il Kospi di Seul ha chiuso in forte calo a -1,03 per cento.
La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in rialzo dello 0,44 per cento, ai massimi da agosto zie al rally di chiusura sostenuto dalla frenata dello yen, visto che dollaro ed euro sono saliti, rispettivamente, a 80,21 e a 106,40.