Borse: prevale l’incertezza sui mercati, spread in risalita

MERKEL

L’accordo per evitare il default ellenico è ancora lontano, la situazione economica e monetaria dell’Eurozona è in bilico e il calo dei rendimenti dei debiti sovrani.  non ancora sicuro.
In questo quadro ecco le spiegate le incertezze degli operatori di borsa. Che di certo non diminuiscono di fronte alle cattive performances di Siemens ed Ericsson.
E così Milano perde l’1,2 per cento, Francoforte lo 0,6 per cento, Parigi lo 0,9 per cento, Londra cede lo 0,7 per cento.
Lo spread tra Btp e Bund decennali è in salita a 433 punti base, e intanto Berlino ha collocato 2,458 miliardi di euro di obbligazioni a fronte di una domanda di 5,04 miliardi di euro con tassi in calo dal 2,82 per cento al 2,62 per cento.
La Francia ha venduto sul mercato titoli a breve per complessivi 8,381 miliardi di euro a tassi fissi: per la scadenza al 26 aprile il rendimento è salito allo  0,174 per cento dallo 0,165 per cento del 16 gennaio.
L’economia teutonica ha iniziato il 2012 bene, anche se le aziende vedono la situazione corrente meno favorevolmente rispetto a dicembre.
Ad alimentare le tensioni anche la contrazione del Prodotto interno lordo della Gran Bretagna che nel quarto trimestre dello  scorso anno ha segnato un -0,2 per cento rispetto al terzo trimestre, quando si era registrato un +0,6 per cento.
In Asia, Tokyo ha chiuso in rialzo dell’1,12 per cento. In forte rialzo il comparto auto, con Toyota che ha guadagnato il 3 per cento. In salita anche Honda il 3,82 per cento e Nissan il 2,50 per cento, insieme ai titoli legati all’export, vista la debolezza della moneta giapponese scambiato a 101,53 nei confronti dell’euro.