Borse: rally dei mercati europei ma l’Europa preoccupa il mondo

BORSA PIAZZA AFFARI

Seduta in deciso rialzo sui mercati del Vecchio Continente e asiatici mentre la Bce ha lasciato invariati all’1 per cento i tassi d’interesse. Il presidente Mario Draghi ha annunciato la disponibilità illimitata di liquidità a 3 mesi per gli istituti di credito fino al 15 gennaio del 2013, ma non operazioni di rifinanziamento come quelle dei mesi scorsi, nonostante la situazione molto difficile delle banche iberiche.
E così i timori per la crescita preoccupano anche il resto del globo spingendo Tim Geithner, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti,  ad avere un colloquio telefonico con Wang Qishan, il vicepremier cinese sugli “sviluppi nei mercati internazionali” e sulla crisi economica globale “con particolare riferimento all’Europa”.
Piazza Affari ha guadagnato il 3,5 per cento, Parigi dell’1,6 per cento e Francoforte del 2,2 per cento nonostante Moody’s abbia tagliato il rating di 7 banche tedesche, fra le quali Commerzbank, il 2° istituto del allemanno, Londra sale del 2 per cento. Seduta in rialzo Wall Street. Il Nasdaq avanza dell’1,8 per cento, lo S&P 500 segna un progresso dell’1,7 per cento, il Dow Jones sale dell’1,7 per cento.
Negli States le richieste di mutui sono salite dell’1,3 per cento nella settimana terminata l’1 giugno, mentre la produttività non agricola è scesa dello 0,9 per cento nel 1° trimestre di quest’anno. Il dipartimento del Lavoro, ha rivisto al ribasso la lettura iniziale (un +0,5 per cento). Il dato è peggiore delle attese degli esperti, che avevano stimato una correzione limitata a -0,8 per cento. Rivista al ribasso anche la crescita del costo del lavoro, a +1,3 per cento da +2 per cento e contro previsioni per una correzione a +2,1 per cento.