Borse: regna un cauto ottimisto dopo il G8

BORSA MILANO

Cauto ottimismo per i principali mercati del Vecchio Continente. Gli investitori si aspettano che i governi europei intervengano per uscire dalla crisi economica. Il summit G8 a Camp David ha visto gli 8 grandi promettere la vigilanza sui mercati petroliferi contro le turbolenze e le misure necessarie per un’economia solida. Nulla di definito, però, sulla crisi ellenica.
Piazza Affari è sulla parità anche se sconta lo stacco di 5,5 miliardi di  euro di dividendi da parte di 24 società. Un’operazione che pesa proprio per l’1,8 per cento del listino. Francoforte sale dello 0,7 per cento, Parigi dell’1,1 per cento e Londra recupera lo 0,6 per cento.
Lo spread è in lieve calo a quota 431 punti con i titoli nostrani che rendono il 5,7 per cento contro l’1,45 per cento degli omologhi allemanni.
La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi a +0,26 per cento dopo le perdite delle ultime 7 settimane.
Wall Street ha chiuso venerdì terminando in negativo la 12ª seduta sulle ultime 13. L’S&P 500 ha perso lo 0,74 per cento, il Nasdaq l’1,24 per cento, il Dow Jones lo 0,59 per cento. Debutto in borsa di Facebook: il titolo, dopo esser partito bene, con un rialzo del 13 per cento in avvio, ha terminato le contrattazioni a +0,6 per cento.
Sul fronte forex l’euro è stabile sopra quota 1,27 dollari Usa, dopo l’impegno dei paesi del G8 a far restare la Grecia nell’Eurozona. Restano le preoccupazione per un effetto contagio della crisi ellenica. La moneta europea passa di mano a 1,2775 dollari Usa. Euro/yen a 1’1,20 e dollaro/yen a 79,20.
Torna a crescere il prezzo del greggio con il barile Wti in aumento dello 0,5 per cento a 91,9 dollari usa al barile. salewanche il brent scambiato a 107,8 dollari Usa. In ripresa anche l’oro: sui mercati asiatici il lingotto con consegna immediata viene scambiato a 1598,3 dollari Usa l’oncia con un progresso dello 0,3 per cento.