Borse: risale l’indice Nikke, volano le quotazioni dell’oro

BORSA TOKIO

Vediamo ora quello che sta accadendo sull’importante mercato giapponese e nel settore delle principali materie prime quali oro e petrolio.
La Borsa di Tokyo ha chiuso stamane gli scambi in rialzo dello 0,44 per cento, in virtù della risalita della moneta nazionale, lo yen, dopo che sono giunte le rassicurazioni della Banca centrale europea che ha ribadito di essere pronta ad acquistare i bond delle nazioni dell’Eurozona e dei dati sull’occupazione Usa dello scorso mese.
L’indice Nikkei guadagna così 38,71 punti, chiudendo a quota 8.863,30. Sul fronte macroeconomico, il comitato di politica monetaria della banca centrale giapponese ha lasciato invariato anche il programma di acquisto bond a 80.000 miliardi di yen, circa 800 miliardi di euro e ha confermato il costo del denaro nella forbice tra 0 e 0,1 per cento. Si tratta di decisioni che erano attese dagli operatori di borsa: 2 settimane fa, la banca centrale del Sol Levante aveva aumentato il programma di acquisto bond di 10.000 miliardi di yen.
Il superindice dell’economia nipponica ha fatto registrare in agosto un rialzo a 93,6 punti dai 93 del mese precedente. Si tratta del 1° incremento dell’indice dopo 4° mesi consecutivi di ribassi.
Sul fronte delle materie prime, il prezzo del petrolio è in calo sopra quota 91 dollari Usa al barile. I future sul Light crude nei mercati asiatici arretrano di 33 cent a 91,38 dollari Usa e quelli sul Brent cedono 43 cent a 102,15 dollari Usa. Continua l’ascesa dell’oro: sui mercati asiatici il lingotto con consegna immediata viene scambiato a 1.795,69 dollari Usa l’oncia, il livello più alto da 11 mesi a questa parte.