Borse: scambi prudenti ma volano Unipol e Fondiaria Sai

BORSA MILANO

Le borse del Vecchio Continente si dimostrano assai caute: Piazza Affari infatti è ferma sulla parità, mentre Londra e Parigi recuperano lo 0,2 per cento in attesa che giungano novità sul fronte ellenico e nella speranza che i dati sull’occupazione statunitense che verranno diffusi oggi siano incoraggianti.
Intanto Unipol e Fondiaria Sai, vista la prossima fusione e in attesa che vengano definiti i concambi vanno alla grande. Così Fonsai fa registrare un progresso del 15,76 per cento (giugendo a 1,021 euro), mentre Unipol guadagna all’11,96 per cento (a 0,22 euro). Milano Assicurazioni sale del 9,68 per cento (a 0,28 euro). Vanno giù le Premafin (-2,7 per cento a 0,23 euro).
Andamento altalenante per lo spread tra Btp e Bund ma senza grandissimi cambiamenti rispetto a ieri. Così il differenziale tra i titoli decennali di Italia e Germania viaggia poco sopra quota 375. Stabile anche il rendimento dei titoli decennali italiani che in apertura si attesta al 5,61 per cento.
Per quel che concerne l’indice Pmi nell’Eurozona questo è salito a quota 50,4 punti, mentre nel Belpase è sceso a 44,8. Ricordiamo che la soglia dei 50 punti indica la salute dell’economia: sopra cresce, sotto cala
n Cina il Composite di Shanghai ha chiuso a +0,77 per cento, l’Hang Seng di Hong Kong a +0,08 per cento, mentre il Kospi ha chiuso la seduta in flessione dello 0,60 per cento.
Chiude in negativo la Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei chiude la seduta in calo dello 0,51 per cento, mentre il più ampio indice Topix ha perso lo 0,23 per cento. Scambi intensi, con 2,33 miliardi di azioni scambiate sul mercato.