Borse: seduta negativa, risale anche lo spread

BORSA TOKIO

Mattinata negativa per i principali listini del Vecchio Continente dopo i mercati asiatici sono andati giù. Piazza Affari perde lo 0,9 per cento, Francoforte cede l’1,2 per cento, Parigi l’1,3 per cento, Londra l’1 per cento.
Nelle borse prevalgono le prese di profitto dopo gli andamenti positivi della scorsa settimana aspettando segnali dal mercato immobiliare a stelle e strisce.
Torna a crescere il differenziale tra bund e Btp. Lo spread sale a 284 punti base, in salita rispetto alla chiusura di ieri (279).
In Asia, con Tokyo chiusa per festività,  Hong Kong viaggia in ribasso dell’1,1 per cento, e Shanghai  fa di peggio con una chiusura a -1,38 per cento. Sono i deludenti risultati societari a trascinare in basso i listini. Infatti la metà delle imprese cinesi quotate ha pubblicato i bilanci dello scorso anno e circa il 70 per cento ha tradito le attese degli analisti. In Corea del Sud il Kospi di Seul ha chiuso in calo dello 0,24 per cento.
Sul fronte forex il dollaro statunitense è stabile: passa di mano a 1,3234 sull’euro, in linea con la chiusura americana di Wall Street (1,3238). Ieri la Banca centrale europea aveva indicato il rapporto di cambio a 1,3150.
Il petrolio rallenta la sua crescitia: le quotazioni sono in calo  sui mercati asiatici dove un barile di greggio viene scambiato a 107,40 dollari Usa, in calo di 69 centesimi. Analogo l’andamento del brent del Vecchio Continente che scivola di 61 centesimi a 125,10 dollari Usa il barile. Deboli anche le principali commodity, compresi i metalli preziosi che stanno registrando un vero e proprio crollo viste le numerose vendite fatte a causa della crisi mondiale.