Borse: segnali negativi da tutta l’economia mondiale

BORSA TOKIO

Nelle ultime ore sono giunti segnali poco incoraggianti per la ripresa mondiale. La Corea del Sud ha tagliato i tassi d’interesse, la Federal Reserve sembra intenzionata ad aspettare ancora un po’ prima di correre in soccorso di una ferma economia statunitense, l’Australia ha registrato un improvviso calo degli occupati. Stessa cosa nel nostro Paese dove solo il 18,8 per cento degli italiani di età compresa tra 15 e 24 anni ha un lavoro regolare. La media del Vecchio Continente è quasi doppia. Il dato rappresenta un ulteriore calo rispetto al quarto trimestre dello scorso anno  (19,5 per cento).
Così Piazza Affari perde l’1,1 per cento, Londra perde lo 0,7 per cento, Parigi lascia sul terreno lo 0,4, Francoforte lo 0,9 per cento.
Lo spread Btp/bund è fermo poco sopra quota 450 punti. Il differenziale bonos/bund è stabile a 530 punti. Il Tesoro nostrano intanto ha assegnato tutti i 7,5 miliardi di euro di Bot a 1 anno, con  un rendimento medio in calo al 2,697 per cento dal 3,972 per cento dell’asta dello scorso mese.
Segno negativo per la Borsa di Tokyo, viste le iniziative poco significative sul fronte della crescita decise dalla BoJ. L’indice Nikkei-225 ha lasciato sul terreno l’1,48 per cento.
Euro in ulteriore lieve calo a 1,2233 dollari  Usa. Rispetto allo yen giapponese la moneta unica europea passa di mano a 97,19.
L’oro nero è stabile sui mercati internazionali: il greggio Wti cede 16 cent a 85,65 dollari Usa mentre il brent guadagna 5 cent a 100,28 dollari usa. L’argento sale dello 0,2 per cento a 27,08 dollari Usa. Oro stabile sui mercati asiatici a 1.576,55 dollari Usa l’oncia.