Borse: settimana fondamentale per Grecia e Spagna, mercati alla finestra

MERKEL

Sarà una settimana importante per il futuro della Grecia e della Spagna e i mercati europei hanno aperto in ribasso per le prese di beneficio dopo la buona performance dello scorso venerdì.
I ministri delle Finanze della UE si riuniscono oggi in Lussemburgo per dare  l’ok all’European stability mechanism (ESM) che sostituirà gradualmente l’Efsf. Vale a dire, nei piani della Bce, un’arma per stabilizzare l’eurozona. Tuttavia il sentiment dei mercati finanziari resta teso. Il governo iberic non ha ancora annunciato se vuole o meno chiedere l’intervento dell’Unione Europea, mentre la troika deve dare il via libera ad un’altra tranche di aiuti per la Grecia. Lo stato ellenico è con l’acqua alla gola: c’è liquidità sufficiente solo fino al prossimo mese. Così Angela Merkel, la cancelliera tedesca, si recherà domani in visita d Atene per la 1ª volta dall’inizio delle crisi, insomma un segnale di apertura.
Piazza Affari viaggia in calo dell’1,6 per cento, Parigi cede l’1,2 per cento, Londra arretra dello 0,7 per cento, Francoforte dell’1,3 per cento. Lo spread è in rialzo a quota 357 punti base con i Btp che rendono poco più del 5 per cento, invece al 5,6 per cento sono i bonos iberici. L’euro è in calo sotto quota 1,30 dollari Usa. La moneta europea passa di mano a 1,2977 dollari Usa.
Non sono certo esaltanti le stime della Banca Mondiale che vedono la crescita della Cina con un vistoso rallentamento nel 2012 e con il Prodotto interno lordo che si fermerà a +7,7 per cento rispetto al +9,3 per cento dello scorso anno. Pechino paga una il calo delle esportazion e una crescita contenuta degli investimenti. Il rallentamento cinese si ripercuoterà su tutta l’area che quest’anno crescerà del +7,2 per cento.
La Banca di Francia sostiene di attendersi   per il suo Paese un calo del Pil dello 0,1 per cento nel 3° trimestre. Si tratterebbe della 1ª contrazione del Pil d’oltralpe dall’uscita dalla recessione nella primavera del 2009. Il surplus della bilancia commerciale della Germania intanto ha registrato nel mese di  agosto un aumento a 18,3 miliardi di euro rispetto ai 16,3 miliardi del mese precedente.