Borse: si respira ottimismo in vista delle decisioni della Bce

mario draghi

Un’altra giornata di grande importanza  per il salvataggio dell’Eurozona che vive nell’attesa delle decisioni che oggi comunicherà la Banca centrale europea. L’inizio è all’insegna dell’ottimismo grazie alle indiscrezioni secondo le quali la Bce non vuole centellinare le operazioni di “bond buying” per mettere in difficoltà gli speculatori e riportare lo spread nostrano a valori reali. E infatti il differenziale tra Btp e bund è sceso subito sotto i 400 punti a quota 396 dopo la chiusura a 404 di ieri. Si pensa che i tassi d’interesse rimarranno fermi allo 0,75 per cento.
Bene le borse europee con Piazza Affari che viaggia a +1,3 per cento nonostante l’andamento negativo di Luxottica dopo l’annuncio del collocamento di un 7 per cento di azioni. Francoforte avanza dell’1,4 per cento, Londra guadagna lo 0,8 per cento,  Parigi dell’1,2 per cento.
Seduta tranquilla per la Borsa di Tokyo che chiude praticamente stabile in attesa della riunione della Bce, da cui sono attese, come detto sopra, importanti interventi. L’indice Nikkei chiude fermo a +0,01 per cento, mentre l’indice Topix è salito solo dello 0,13 per cento. Hong Kong e Shanghai chiudono con leggeri guadagni, in linea con Seul (+0,38 per cento).
Wall Street chiude contrastata. Anche in questo caso gli investitori hanno preferito un basso profilo in attesa della riunione sui tassi d’interesse della Bce di oggi e in attesa delle mosse di Mario Draghi.
Il Nasdaq è sceso di 5,79 punti, lo 0,19 per cento, a 3.069,27 punti, lo S&P 500 ha perso 1,5 punti, lo 0,11 per cento, a 1.403,44 punti, il Dow Jones è aumentato di 11,54 punti, lo 0,09 per cento, a 13.047,94 punti.
L’euro riprende quota nei confronti del dollaro Usa e della moneta nipponica: vale  1,2619 dollari Usa e 98,90 yen. Il biglietto verde si mantiene stabile contro la divisa del Sol Levante, a 78,41.