Borse: si teme il default Greco, Piazza Affari in rosso

BORSA MILANO

L’incertezza della Grecia pesa sui principali listini del Vecchio Continente. Apertura in negativo dopo il rimbalzo di ieri, così Piazza Affari perde l’1,9 per cento, Parigi arretra dell’1,8 per cento, Londra perde lo 0,2 per cento, Francoforte cede lo 0,9 per cento. A pesare sugli investitori come detto c’è lo stallo politico ellenico con il nuovo premier Antonis Samaras che si è subito reso conto di non poter formare un nuovo governo…
Herman Van Rompuy, il presidente del Consiglio Europeo afferma su twitter che: “Il 23 maggio sarà la data della nostra cena informale dei capi di Stato e di governo” dei 27. Vale a dire che prosegue lo spostamento del dibattito politico sul tema della crescita.
Lo spread nostrano è in lieve rialzo a 385 punti. Tra i titoli quello a 10 anni rende il 5,38 per cento, quello a 5 anni  il 4,43 per cento e quello a 2 anni  2,81 per cento. La Germania si conferma “Stato rifugio” infatti è vicina ai minimi storici tutti i titoli (1,57 per cento!).
Tokyo,sulla scia dei guadagni europei, e delle notizia che il governo spagnolo potrebbe rafforzare le banche iberiche in difficoltà, va in rialzo. L’indice Nikkei guadagna lo 0,69 per cento a 9.181,65 punti. Seul ha chiuso in rialzo dello 0,54 per cento, mentre le Borse cinesi sono deboli: Shanghai cede lo 0,12 per cento, Hong Kong ha perso lo 0,25 per cento.
Dal punto di vista del Forex la moneta unica europea resta ancora sotto pressione a 1,3025 contro il dollaro Usa, praticamente lo stesso valore di ieri dopo la chiusura di Wall Street (1,3055). Lo yen è a 104,1.