Borse: soffia un vento di cauto ottimismo sui mercati mondiali

BORSA LONDRA

Leggero ottimismo sulle principali piazze del Vecchio Continente (venerdì si è chiusa la settimana migliore degli ultimi 7 anni e i listini sono risaliti agli stessi livelli più di un anno fa). Piazza Affari viaggia a +0,7 per cento grazie ai titoli bancari, Francoforte guadagna lo 0,6 per cento e Parigi lo 0,4 per cento, Londra è piatta.
Si attendono ora gli incontri di Jean-Claude Juncker, il commissario europeo all’economia ad Atene del 22 agosto e la due giorni del 24-25 agosto di Antonis Samaras, il premier greco, a Berlino e Parigi.
A Milano il titolo Banca Mps guadagna oltre il 16 per cento, per le voci sulla probabile riduzione nel tempo della quota in mano alla Fondazione Mps e anche per le ricoperture sui bancari nostrani in attesa delle iniziative delle banche centrali,
Lo spread nostrano è in calo a 418 punti dopo aver chiuso la settimana passata a quota 429.
Il rendimento del titolo a dieci anni viaggia poco sopra il 5,68 per cento. Anche se secondo la Bundesbank il piano  della Banca centrale europea per l’acquisto di titoli di Stato potrebbe comportare “significativi” rischi.
Chiusura in lieve rialzo per Tokyo con il Nikkei 225 che ha chiuso in rialzo dello 0,1 per cento a quota 9.171,16 punti, in flessione sia l’Hang Seng di Hong Kong (-0,06 per cento) che il Composite di Shanghai (-0,38 per cento), piatto il Kospi di Seul.
La Borsa di Tokyo ha sfruttato la buona chiusura di venerdì scorso di Wall Street con le blue chip che hanno chiuso in rialzo per la 6ª volta di fila, la serie migliore da gennaio dello scorso anno. Bene anche lo S&P, al massimo di quest’anno, e il Nasdaq, in aumento per la 5ª settimana consecutiva. Importanti anche le notizie positive dal fronte macroeconomico statuntense. Lo S&P 500 è avanzato dello 0,19 per cento, il Dow Jones ha acquistato lo 0,19 per cento, il Nasdaq è salito dello 0,46 per cento.