Borse: solo Piazza Affari soffre, bene il resto del Vecchio Continente

BORSA LONDRA

Dopo 3 giorni negativi torna una seduta in rialzo per la maggior parte delle piazze del Vecchio Continente. Gli investitori sembrano pronti a scommettere sul fatto che i dati sul mercato immobiliare statunitense, attesi per il primo pomeriggio  di oggi, allenteranno le paure sulla frenata cinese e spingeranno i listini verso su un rimbalzo dopo la negativa seduta di ieri.
Fa eccezione solo Piazza Affari che perde lo 0,2 per cento per colpa soprattutto di Telecom e di Generali, Francoforte sale dello 0,3 per cento, Londra guadagna lo 0,3 per cento, Parigi lo 0,5 per cento.
A Milano Mediaset cede lo 0,43 per cento dopo aver aperto in calo del 2,5 per cento ed essere entrata in asta di volatilità. Tra i titoli in sofferenza, dopo la sentenza di ieri che impone la restituzione delle azioni della Centrale del latte di Roma all’amministrazione della capitale spicca anche Parmalat, in calo dell’1,17 per cento.
Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti si attesta a 286 punti, dopo aver aperto a 287. Il rendimento del decennale è al 4,9 per cento. Il differenziale calcolato sui Bonos spagnoli si attesta a 318 punti per un tasso del 5,23 per cento.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo di mezzo punto percentuale. Dopo 4 sedute consecutive di rialzo e complici le tensioni sulla crescita della Cina, e dopo l’annuncio del rialzo dei prezzi della benzina, il Nikkei ha vissuto una giornata di realizzi terminando le contrattazioni con un calo dello 0,55 per cento.
Da inizio 2012 la borsa del sol Levante ha guadagnato quasi il 20 per cento. Shanghai ha guadagnato lo 0,06 per cento, Seul ha perso lo 0,73 per cento, Hong Kong sta perdendo lo 0,12 per cento.