Borse: spread in risalita in attesa del nuovo vertice dell’Eurogruppo

BORSA MILANO

Le affermazioni fate a Bangkok da Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston ,che non ha nascosto il proprio pessimismo per lo stato dell’economia a stelle e strisce e per le condizioni finanziarie ed economiche e della zona euro e i dati macro provenienti dall’Asia non entusiasmano certo i mercati
Si attendono poi i risultati dell’Eurogruppo di oggi alle 17. In agenda ci sono le divisioni tra i Paesi fiscalmente meno irreprensibili e i Paesi con la tripla “A” come Finlandia e Paesi Bassi emerse dopo il Consiglio europeo. Attesa anche per la proroga di 1 anno che potrebbe essere concessa a Madrid. Il governo spagnolo ha chiesto più tempo per riportare il deficit sotto il 3 per cento del Prodotto interno lordo.
Così piazza Affari viaggia in calo dello 0,3 per cento.  Il Cac 40 di Parigi perde lo 0,4 per cento, l’indice Ftse 100 a Londra segna -0,3 per cento, il Dax 30 di Francoforte registra un calo dello 0,1 per cento.
Apertura in rialzo per lo spread nostrano che tocca quota 481 punti. Salgono anche i rendimenti, con Spagna e Italia che sfondano rispettivamente quota 7 per cento e 6 per cento. Il bund allemanno resta fermo all’1,3 per cento.
La Germania ha collocato sul mercato titoli di stato a 6 mesi per 3,29 miliardi di euro con un tasso di rendimento negativo dello 0,0344 per cento (da 0,0070 per cento a giugno) che rappresenta un nuovo minimo storico. Molto consistente la domanda per un bid-to-cover ratio di 1,7 contro 1,2 dell’asta dello scorso mese.
L’euro sale sopra 1,23 dollari Usa dopo aver toccato i nuovi minimi da due anni a 1,2255 dollari Usa. La moneta unica è scambiata a 1,2305 dollari Usa e a 97,99 yen giapponese.